14 ottobre
7 gennaio
2017/2018

SERGIO PADOVANI
SANCTIMONIA

F. BABONI | S. TADDEI

La mostra personale di Sergio PadovaniSanctimonia” - termine latino che indica santità e purezza - fa riferimento al dicotomico e ambiguo rapporto tra Bene e Male, una guerra in atto dall'antichità fino ai tempi moderni.

In una società dove Dio è ormai solo una parola/contenitore di pratiche vuote di ogni significato sacrale, il progetto, che inaugurerà presso il prestigioso Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola sabato 14 ottobre alle ore 18 e successivamente alle ore 19 presso Il Pomo da DaMo | Contemporary Art in occasione della Giornata del Contemporaneo, prevede una nuova serie di opere pittoriche inedite realizzate appositamente per la doppia esposizione dall'artista, che fanno riferimento a santi, alcuni noti anche in ambito locale, altri martirizzati.

La scelta dell'artista e dei curatori è caduta sia su alcune figure di santi predominanti nella tradizione storico-artistica – tra i quali alcuni venerati proprio nel territorio imolese – sia su personalità poco note di periodi storici diversi e differenti zone geografiche, santi oramai dimenticati o poco considerati che presentano peculiarità particolarmente interessanti. Il progetto è stato elaborato dopo uno studio accurato che ha preso in visione anche la celebre raccolta di biografie agiografiche Legenda Aurea del frate domenicano Jacopo da Varagine compilata a partire dal 1260 e terminata nel 1298, alla morte dell'autore, in cui il religioso raccolse, in un santorale organizzato secondo l'anno liturgico, circa centocinquanta vite di santi privilegiando quelli antichi, ma senza trascurare la sua epoca.

Il progetto ricostruisce negli spazi centrali della galleria una sorta di cappella votiva per ricreare l'atmosfera di raccoglimento di fronte ad immagini allegoriche di santi e sante con gli attributi iconografici propri, esplicativi del loro rapporto con il demonio e con la dimensione ultraterrena, mentre nella sala accanto vengono esposti ritratti di piccole dimensioni di eretici o esclusi dalla Chiesa, che non hanno dunque accesso allo spazio sacro.

Per le sale del Museo Diocesano, l'artista ha realizzato dipinti che ritraggono santi legati alla città di Imola, in sintonia e dialogo con le opere antiche (di analogo soggetto) già presenti nel percorso museale storicizzato.

Catalogo in mostra con testi dei curatori e del vicedirettore del Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola Marco Violi.

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